Tutto quello che devi sapere sulla normativa europea per la protezione dei dati e la gestione dei cookie
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR - Regolamento UE 2016/679) è la normativa europea che disciplina il trattamento dei dati personali. In vigore dal 25 maggio 2018, il GDPR ha rivoluzionato il modo in cui le aziende devono gestire i dati degli utenti online.
Per quanto riguarda i cookie e le tecnologie di tracciamento, il GDPR stabilisce che il consenso dell'utente deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile. Questo significa che ogni sito web che utilizza cookie non essenziali deve ottenere il consenso esplicito prima di installarli.
Importante: Il GDPR si applica a tutti i siti web che trattano dati di utenti residenti nell'Unione Europea, indipendentemente da dove ha sede l'azienda.
Il cookie banner è lo strumento principale attraverso cui un sito web informa gli utenti sull'utilizzo dei cookie e raccoglie il loro consenso. Secondo la normativa vigente, il banner deve apparire alla prima visita dell'utente e deve rispettare precisi requisiti tecnici e legali.
Attenzione: Continuare la navigazione o lo scroll della pagina NON può essere considerato come consenso valido. Il Garante Privacy ha chiarito che il consenso deve essere un'azione esplicita e positiva.
Con il provvedimento del 10 giugno 2021 (entrato in vigore il 9 gennaio 2022), il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha emanato le nuove "Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento". Queste linee guida hanno introdotto importanti novità che ogni sito web deve rispettare.
I cookie non essenziali devono essere bloccati fino a quando l'utente non fornisce il consenso esplicito.
Il banner deve avere un pulsante di rifiuto con la stessa visibilità del pulsante di accettazione.
L'utente deve poter scegliere singolarmente le categorie di cookie da accettare.
Non è consentito condizionare l'accesso al sito all'accettazione dei cookie (con alcune eccezioni).
Lo scroll della pagina non può più essere considerato come forma di consenso valido.
L'utente deve poter revocare il consenso in qualsiasi momento in modo semplice e veloce.
Il consenso ai cookie ha una validità massima di 6 mesi, trascorsi i quali il banner deve essere ripresentato all'utente. Inoltre, il consenso deve essere documentato e conservato per poter dimostrare la conformità in caso di controlli.
Per essere conformi alla normativa, il tuo sito web deve soddisfare una serie di requisiti tecnici specifici. Ecco un elenco completo di cosa è necessario implementare:
L'archivio dei consensi (o registro dei consensi) è un obbligo introdotto dal GDPR che richiede ai titolari del trattamento di poter dimostrare che il consenso è stato effettivamente ottenuto. Questo vale non solo per i cookie, ma per qualsiasi forma di consenso raccolta online.
Art. 7 GDPR: "Qualora il trattamento sia basato sul consenso, il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che l'interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali."
Ogni volta che un utente interagisce con un meccanismo di consenso sul tuo sito (cookie banner, form di contatto, iscrizione newsletter, ecc.), devi conservare una prova di tale consenso. Questa prova deve includere chi ha dato il consenso, quando, a cosa e come.
Tutti i consensi raccolti tramite il tuo sito web devono essere archiviati e conservati. Ecco i principali:
Ogni interazione con il cookie banner deve essere registrata con le preferenze espresse.
Il consenso al trattamento dati espresso tramite i moduli di contatto.
L'iscrizione alla newsletter con prova del consenso (double opt-in).
Consensi relativi a termini di servizio, marketing e profilazione.
Il consenso espresso durante la creazione di un account.
Consensi specifici per attività di marketing diretto e profilazione.
Ogni record del registro dei consensi deve contenere le seguenti informazioni:
Attenzione: La mancata conservazione dei consensi può comportare sanzioni significative. In caso di ispezione, dovrai essere in grado di dimostrare che ogni consenso è stato legittimamente ottenuto.
Consentio automatizza la raccolta e l'archiviazione di tutti i consensi, generando un registro completo e a prova di audit, sempre disponibile per eventuali verifiche.
Il mancato rispetto della normativa GDPR e delle linee guida del Garante Privacy può comportare sanzioni amministrative molto severe. Le multe possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo globale dell'azienda o fino a 20 milioni di euro, a seconda di quale importo sia maggiore.
Sanzione massima: Fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo mondiale, a seconda di quale importo sia superiore.
Non rischiare sanzioni che potrebbero mettere in ginocchio la tua attività. La conformità al GDPR non è un optional, è un obbligo di legge. Consentio ti aiuta a metterti in regola in pochi minuti.
A partire da marzo 2024, Google richiede che tutti i siti web che utilizzano servizi Google (Analytics, Ads, Tag Manager) implementino il Consent Mode v2. Senza questa implementazione, i dati di conversione e analytics potrebbero andare persi.
Google Consent Mode è un'API che permette di comunicare a Google lo stato del consenso degli utenti. In base al consenso ottenuto, Google adatta il comportamento dei propri tag e servizi, garantendo il rispetto della privacy degli utenti.
Dal marzo 2024: Google richiede l'implementazione del Consent Mode v2 per continuare a raccogliere dati di conversione e remarketing nell'Area Economica Europea (EEA) e nel Regno Unito.
Consentio è certificato come CMP (Consent Management Platform) compatibile con Google Consent Mode v2. L'integrazione è automatica e non richiede configurazione aggiuntiva.
Utilizza il nostro strumento gratuito di verifica per scoprire lo stato di conformità del tuo sito web.
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